CASAGIT

Giornata mondiale dell'asma 2019

Giornata mondiale dell'asma 2019


L’asma, una malattia da non sottovalutare e in rapido aumento. In una serie di contributi video, tutti gli approfondimenti e i servizi offerti dal centro specialistico sulle malattie respiratorie del poliambulatorio Apollodoro.

Martedì 7 maggio, giornata mondiale dell’asma. L’evento è promosso dalla Global Initiative for Asthma (Gina), organizzazione internazionale che riunisce le associazioni impegnate a sensibilizzare i cittadini, migliorare l’assistenza ai malati e offrire supporto a familiari, amici e operatori sanitari su una malattia che, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in tutto il mondo colpisce quasi 150 milioni di persone. In Italia gli asmatici sono circa 3 milioni, in costante aumento. Lo slogan scelto quest’anno è “Stop all’asma: dalla valutazione dei sintomi, alla terapia personalizzata”, per sottolineare l’importanza di aderire a un adeguato percorso diagnostico e terapeutico nella gestione della patologia.

I servizi del poliambulatorio Apollodoro

Proprio per questo, al poliambulatorio Apollodoro troverai un centro di eccellenza sulle malattie respiratorie, con un’equipe medica disponibile e specializzata, che si avvale delle apparecchiature tecnologiche più moderne e avanzate per eseguire tutti gli esami e gli accertamenti diagnostici necessari.

Chiamaci ora allo 06 837510 e prenota una visita! Il poliambulatorio Apollodoro è convenzionato con le principali compagnie assicurative e i migliori fondi sanitari contrattuali.

In occasione della giornata mondiale dell’asma, abbiamo raccolto una serie di contributi video da parte dei nostri specialisti, per offrire un quadro aggiornato e completo sull’asma, le sue problematiche e i possibili percorsi di prevenzione, diagnosi e cura. Costruiamo salute, insieme!

Giuseppe Scicchitano (direttore sanitario) presenta i servizi offerti dal poliambulatorio Apollodoro nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie respiratorie. Il centro è in grado di prendere in carico a 360 gradi il paziente asmatico, grazie al lavoro di un'equipe multidisciplinare e polispecialistica che si occupa di malattie respiratorie.

“Siamo una struttura privata, ma collegata con la sanità pubblica: riusciamo così a chiudere il cerchio dell'iter diagnostico - terapeutico, alla fine del quale il paziente può accedere alle liste di attese e ai servizi del Servizio sanitario nazionale, garantendo un percorso di continuità assistenziale sul territorio”.



Massimiliano Napolitano (pneumologo)
affronta il tema dell'asma bronchiale in età adulta. L'asma è una malattia cronica infiammatoria delle vie aeree molto importante, in rapida diffusione: si calcola che nel 2025 i malati saranno oltre 400 milioni, con una mortalità elevata (200 mila decessi). In Italia è asmatico quasi il 5% della popolazione, circa 3 milioni di persone.

“La diagnosi e la terapia sono fondamentali. Spirometria, test di broncodilatazione e determinazione della frazione esalata di ossido nitrico sono gli esami più utili: unendo le forze tra il clinico e gli esami strumentali, possiamo arrivare a una diagnosi rapida e ottimizzare la terapia. Oggi peraltro, oltre ai tradizionali farmaci per via predosata e inalatoria, possiamo contare anche su nuove terapie biologiche con anticorpi monoclonali”.



Ornella De Pità (allergologa e immunologa)
presenta il problema delle allergie in relazione all'asma bronchiale. Tra i fattori di rischio più diffusi c’è l’inquinamento, che sta provocando un aumento costante dei pazienti allergici. Fumo di sigaretta e infezioni sono inoltre fattori che possono peggiorare le allergie con componente asmatica. I pollini (soprattutto la parietaria), le muffe e gli acari della polvere sono gli allergeni più spesso coinvolti nelle manifestazioni asmatiche.

“Oggi sono disponibili diverse terapie e, soprattutto nel caso dei pazienti più sensibili, l'immunoterapia specifica può essere offerta come utile presidio terapeutico e preventivo, sia ai bambini che agli adulti”.




Massimiliano Del Ninno (otorinolaringoiatra)
affronta il tema della gestione integrata dell'asma bronchiale e della collaborazione in equipe tra i vari specialisti. La patologia asmatica fa parte di un quadro più complesso - la cosiddetta iper-reattività delle vie respiratorie - nella quale si riconosce una componente alta (rinosinusale) e una bassa (broncopolmonare).

“La gestione integrata dell'asma è fondamentale ai fini del successo terapeutico. Lo specialista otorinolaringoiatra ha il compito di definire la presenza di malattie rinosinusali, che spesso possono scatenare patologie delle basse vie respiratorie. Anche il reflusso gastroesofageo gioca un ruolo importante di stimolo sulla patologia asmatica: grazie all'indagine endoscopica, l'otorinolaringoiatra è in grado di valutare la presenza di segni laringei di sofferenza da reflusso e quindi indirizzare il paziente al gastroenterologo, per la conferma diagnostica e l'eventuale terapia”.



Maria Stella Muraca (otorinolaringoiatra)
propone una lettura dell’asma dalla prospettiva pediatrica. Si tratta di una patologia cronica molto diffusa tra i più piccoli: si calcola che ne è colpito 1 bambino su 10 in età prescolare e scolare, con ovvie ripercussioni sia sulla spesa sanitaria, sia in termini di numero di giornate di scuola perse. I sintomi sono vari, ma con caratteristiche comuni: tosse secca, respiro sibilante, senso di costrizione toracica, fino al broncospasmo vero e proprio. Nell'80% dei casi, questi sintomi si affacciano nei primi 4 anni di vita e tendono a peggiorare in concomitanza di semplici patologie delle alte vie respiratorie (come un banale raffreddore).

“Per questo, sempre più spesso, nella gestione del piccolo paziente asmatico viene coinvolta la figura dell'otorinolaringoiatra: c'è infatti una stretta associazione tra asma bronchiale, adenoiditi e apnee ostruttive nel sonno. Occorre quindi valutare e seguire il paziente asmatico anche dal punto di vista otorinolaringoiatrico, non solo per prevenire le riacutizzazioni asmatiche ma anche per evitare le possibili complicanze in età adulta”.



TWITTER

NEWSLETTER

La newsletter consente di ricevere tutti gli aggiornamenti del sito.