Dubbi sulla cellulite? A marzo fai lo screening gratuito con i nostri specialisti
L’effetto buccia di arancia non è un semplice inestetismo: la cellulite è una patologia e come tale va trattata. Per contrastarla, fai lo screening con i nostri specialisti: riceverai una valutazione personalizzata per identificare stadi iniziali, fattori di rischio e strategie su misura

Il mese della prevenzione della cellulite nasce per sensibilizzare su una condizione spesso sottovalutata, perché considerata solo un inestetismo cutaneo, ma che è a tutti gli effetti una patologia vera e propria.
Per tutto il mese di marzo 2026, offriamo prime visite gratuite con il nostro team di specialisti esperti, guidati dalla dott.ssa Elisabetta Perosino, Direttore sanitario del centro. Riceverai una valutazione personalizzata per identificare stadi iniziali, fattori di rischio e strategie su misura.
- Valutazione completa: analisi della pelle, grado di cellulite, circonferenza e tonicità
- Possibilità di ricevere campioni di prodotti cosmetici/integratori per il trattamento domiciliare della cellulite
- Consigli personalizzati dai nostri esperti: alimentazione (*), attività fisica e trattamenti non invasivi
Prevenzione mirata: per ridurre la cellulite in tempo per l’estate, il momento migliore per iniziare è adesso, in primavera, in quanto i trattamenti richiedono tempo per mostrare risultati visibili. Intervenire presto, inoltre, riduce il rischio di peggioramento, migliorando la circolazione e qualità della pelle.
Come partecipare
Contattaci subito per prenotare un appuntamento:
I posti sono limitati: prenota la tua visita gratuita oggi!
(*) qualora lo specialista lo ritenga opportuno, è possibile effettuare una prima valutazione gratuita con la biologa nutrizionista, su appuntamento e in giorni da concordare.
L'importanza dello screening precoce
La cellulite come patologia cronica
La cellulite è una condizione cronica del tessuto sottocutaneo, caratterizzata da un’alterazione della microcircolazione e da un accumulo di liquidi che conferisce alla pelle il tipico aspetto “a buccia d’arancia”. Scientificamente nota come Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica (PEFS), evolve attraverso 4 stadi progressivi, che vanno da edema iniziale a fibrosi irreversibile.
Il suo sviluppo è influenzato da diversi fattori: squilibri ormonali (in particolare estrogeni), processi infiammatori e stress ossidativo. A questi si aggiungono predisposizione genetica, alimentazione scorretta e stile di vita sedentario, che possono favorire il peggioramento della condizione.
Gli studi clinici indicano che circa il 90% delle donne presenta segni di cellulite, con recidive frequenti in assenza di trattamenti mirati. Per questo motivo, la prevenzione e l’intervento nelle fasi iniziali sono fondamentali per interrompere il circolo vizioso ipossia–infiammazione–fibrosi e rallentare l’evoluzione della patologia.
Quali cure e trattamenti?
Per contrastare la cellulite occorre che la nostra azione abbia due caratteristiche: profondità di intervento e continuità nel tempo, non solo nello studio medico, ma anche a casa. Parallelamente, per impedire che il problema si ripresenti, è importante correggere i fattori di rischio legati allo stile di vita.
Dopo la valutazione specialistica, il medico definisce un percorso personalizzato, che può includere terapie cosmetiche, integrazione mirata e trattamenti strumentali, con l’obiettivo di ridurre la fibrosi, migliorare la microcircolazione e favorire il drenaggio linfatico.
Elenco delle terapie strumentali:
- Radiofrequenza
- Mesoterapia e Microterapia
- Trattamenti drenanti (Vasolinfotonic)
- EvolveX®

